L'intreccio al rimessaggio serale.

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Dinamiche di fine giornata per un pescatore.
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Testo: L'intreccio al rimessaggio serale.
di tursiope

L'intreccio al rimessaggio serale

Se cerco un intreccio 
è perché ancora anelo
le sue dita.

Steli dorati,
profumi d'amore...

Cambiano i volti,
sul fiume che incontro.

Umanità grezza, 
pura,
mi mostra denti bianchi.

Ma nulla è come il suo sorriso.

Nulla è come spalmarsi sul petto
le sue labbra.

Nulla è come prima.

Nemmeno gli occhi scuri di morte,
lucidi di paioli,
di quei dentici laggiù.

Alle barche da pesca
chiedo un passaggio.

Che la morte mi sia lieve.

Dolce,
come uno schiavo remo,
che allo scalmo chiede
maggiore libertà.

Vuole un tuffo nel suo mare!

L'intreccio giungerà,
alfine,
al rimessaggio serale.

Le sue spalle,
un sogno ingannevole.

Il suo profumo
un colpo di sole.

M.M. 3/9/26

L'intreccio al rimessaggio serale. testo di tursiope
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